
Se sei qui probabilmente ti serve una data. Eccola: devi essere in regola dal 15 novembre, e l’obbligo dura fino al 15 aprile. Vanno bene le gomme invernali, le quattro stagioni omologate — le riconosci dalla sigla M+S sul fianco — oppure le catene a bordo. Se ti fermano senza, oltre alla multa possono tenerti fermo finché non sei a posto. E se guidi dalle parti di Bologna: sì, ti riguarda, in città e in autostrada l’obbligo c’è.
In breve
Da quando devo essere in regola?
Dal 15 novembre. Dal 15 ottobre puoi già montarle: è una prassi accettata, non una data di legge.
Fino a quando le tengo?
L’obbligo finisce il 15 aprile. Di solito si smontano entro metà maggio, quando il caldo è stabile.
Riguarda anche me che sto in pianura?
Se entri a Bologna città o prendi l’A1 o l’A14, sì. Sulle provinciali di pianura no.
Quali gomme sono a norma?
Invernali, oppure quattro stagioni con la marcatura M+S sul fianco.
Posso cavarmela con le catene?
Sì: basta averle a bordo, non montate. Devono essere compatibili con le tue gomme.
Devo montarle su tutte e quattro le ruote?
Le invernali sono raccomandate su tutte; le catene, quando le usi, vanno almeno sulle ruote motrici.
E se non ho né gomme invernali né catene?
Dove l’obbligo vige sei sanzionabile, e possono fermarti il veicolo finché non sei in regola.
L’obbligo in una tabella
Il box qui sopra risponde in fretta. La tabella serve a un’altra cosa: dirti che natura ha ogni regola, perché non sono tutte uguali — alcune sono legge, una è solo consuetudine.
| Cosa | Qual è la regola | Che natura ha |
|---|---|---|
| Periodo | dal 15 novembre al 15 aprile | legge, ma la fissa ogni ente con la sua ordinanza |
| Cosa devi avere | pneumatici invernali, quattro stagioni omologate (M+S) oppure catene a bordo | legge |
| Dal 15 ottobre | puoi già montarle | prassi, non è scritto in nessuna norma |
| Su tutte e 4 le ruote | consigliato per le gomme, obbligatorio per i chiodati | raccomandazione della direttiva (obbligo solo per i chiodati) |
| Battistrada | minimo 1,6 mm | legge (Codice della Strada) |
| Esclusi | ciclomotori a due ruote e motocicli — e a Bologna anche i quadricicli leggeri | legge, ma possono circolare solo senza neve o ghiaccio |
| Se non sei in regola | multa e possibile fermo del veicolo | legge |
In questa guida
- Cosa dice la legge, e chi decide davvero
- Le date: dal 15 novembre al 15 aprile
- Il periodo di tolleranza: cosa si può e cosa si deve
- Quali gomme sono a norma
- Essere «in regola» non basta: guarda anche quanto battistrada ti resta
- Chi è esente
- Le sanzioni
- Dove vale l’obbligo, dalle nostre parti
- Come funziona davvero a novembre
- FAQ — Domande frequenti sull’obbligo di gomme invernali
Cosa dice la legge, e chi decide davvero
La normativa sugli pneumatici invernali — che nei documenti ufficiali si chiamano così, e che dalle nostre parti quasi tutti chiamano gomme termiche — ha un riferimento solo: la direttiva del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti del 16 gennaio 2013, ed è permanente. Non esiste un’ordinanza ministeriale che esce ogni autunno, anche se ogni anno sembra una notizia nuova.
Ma c’è una cosa che quasi nessuno spiega, ed è quella che risolve metà dei dubbi: il Ministero non istituisce l’obbligo, lo chiede. La direttiva dice che il periodo dev’essere «ricompreso tra il 15 novembre e il 15 aprile», poi lascia che sia il proprietario della strada a prescriverlo davvero, con una propria ordinanza — l’autostrada la sua, il Comune la sua, la Città metropolitana la sua.
Ecco perché la risposta corretta cambia da una strada all’altra, e perché la domanda utile non è «quando scatta», ma «dove passo io».
Le date: dal 15 novembre al 15 aprile
Il 15 novembre e il 15 aprile sono le date che la direttiva chiede a tutti gli enti di rispettare, «ai fini della necessaria uniformità», e nella pratica quasi tutte le ordinanze italiane usano queste. Fanno eccezione alcune strade di montagna ad alta quota, dove l’ente può allargare il periodo: se d’inverno vai spesso in Appennino, vale la pena controllare l’ordinanza di quella strada.
Il periodo di tolleranza: cosa si può e cosa si deve
Qui c’è un equivoco che gira ovunque, e che troverai ripetuto anche dalle risposte automatiche dei motori di ricerca.
Si legge dappertutto che «la legge prevede un mese di tolleranza» prima e dopo. Quella tolleranza non sta scritta in nessuna norma: né nella direttiva, né nelle ordinanze locali. È una prassi diffusa e accettata, nata per una ragione pratica: se tutti si mettessero in regola il 14 novembre, non ci starebbero i gommisti d’Italia.
La differenza, detta come va detta:
- dal 15 ottobre le puoi montare — nessuna ordinanza è ancora in vigore, nessuno ti dice niente;
- dal 15 novembre le devi avere — questa è la data che conta;
- fino al 15 aprile devi tenerle, e di solito si arriva a metà maggio per smontarle con calma.
Quando conviene farlo davvero
Il consiglio dei nostri gommisti è di non trattare quel mese come un cuscinetto da consumare, ma come la finestra buona per muoversi. Il motivo è molto concreto: da metà ottobre in poi le agende si riempiono, e a novembre capita di slittare di due o tre settimane, salvo disdette o incastri dell’ultimo minuto.
Chi prenota all’inizio di ottobre sceglie il giorno che gli fa comodo. Chi chiama il 14 novembre prende quello che è rimasto.
Se stai leggendo e non sai in che stato sono le gomme che hai in garage, non tirare a indovinare:
portacele, il controllo è gratuito e in due minuti ti diciamo se ti bastano un’altra stagione. Guardiamo battistrada, usura, eventuali danni sul fianco e la data di produzione. Se poi decidi di cambiarle, chiedi un preventivo o telefona al centro più vicino: come preferisci.
Quali gomme sono a norma
Sono tre le strade per essere in regola, e vale la pena sapere cosa cambia davvero fra loro.
Le gomme invernali
Sono fatte per il freddo: la mescola resta morbida quando la temperatura scende, mentre una gomma estiva sotto i 7 gradi — la soglia che usiamo come riferimento in officina — si irrigidisce e fa più fatica a mordere. La differenza non si sente guidando piano: si sente in frenata, e sul bagnato freddo prima ancora che sulla neve.
Le gomme quattro stagioni: quando bastano
Vanno bene, se sono omologate come invernali. La Città metropolitana di Bologna, nella sua ordinanza, indica come idonei gli pneumatici marcati M+S, M.S. o M&S: è la sigla stampata sul fianco. Se non l’hai mai cercata, qui trovi cosa vuol dire la marcatura M+S e come si distingue dal simbolo del fiocco di neve sulla montagna. E se sei ancora indeciso su cosa montare, abbiamo messo a confronto quattro stagioni e invernali.
Le catene da neve a bordo
Alternativa piena: basta averle in macchina, non montate. Devono però essere compatibili con la misura dei tuoi pneumatici — quelle di un’altra auto spesso non vanno — e quando le usi vanno montate «almeno sulle ruote degli assi motori».
Due precisazioni che si confondono spesso: sulle auto le invernali su tutte e quattro le ruote sono una raccomandazione della direttiva, non un obbligo — ma è la raccomandazione giusta, perché montarne due sole cambia il comportamento dell’auto in curva e in frenata. I chiodati, invece, vanno obbligatoriamente su tutte.

Essere «in regola» non basta: guarda anche quanto battistrada ti resta
Puoi avere le gomme giuste e non essere comunque a posto, perché c’è una seconda soglia che vale tutto l’anno: il limite di legge del battistrada è 1,6 mm per le auto (lo fissa il regolamento del Codice della Strada). Sotto quel valore la gomma è fuorilegge d’estate come d’inverno.
Ma 1,6 mm è il minimo di legge, non la misura a cui una gomma invernale lavora ancora bene: Continental indica circa 3 mm come soglia consigliata, e c’è un modo per controllarlo senza attrezzi — il bordo dorato di una moneta da 1 euro è largo esattamente 3 mm: infilala nel canale del battistrada, se il bordo dorato sparisce del tutto sei sopra i 3 mm.
Un’ultima cosa che in tanti scoprono tardi: le gomme che monti devono rispettare l’indice di carico e il codice di velocità previsti per la tua auto, quelli scritti sul libretto. Sono le due sigle accanto alla misura — «91V», «205/55 R16 91H» — e sulle invernali seguono regole loro. Come si leggono, e cosa cambia se non corrispondono, l’abbiamo spiegato qui: indice di carico e velocità degli pneumatici.
Chi è esente
La direttiva esclude dall’obbligo i ciclomotori a due ruote e i motocicli. Il Comune di Bologna, nella sua ordinanza, esclude anche i quadricicli leggeri.
C’è però un dettaglio che quasi nessuno riporta, e che conviene sapere se giri in moto d’inverno: esente non vuol dire libero. Nel periodo in cui l’obbligo è in vigore, questi veicoli «possono circolare solo in assenza di neve o ghiaccio sulla strada e di fenomeni nevosi in atto». Se nevica, per loro non è una questione di gomme: non si circola e basta.
Le sanzioni
La multa
Circolare senza essere in regola dove l’obbligo vige è una violazione del Codice della Strada, contestata dalla polizia stradale sulla base dell’ordinanza dell’ente che possiede quella strada.
Sull’importo preferiamo non darti una cifra, e ti diciamo perché. I numeri che girano in rete non hanno una fonte ufficiale e non concordano tra loro, e le sanzioni del Codice della Strada sono in questo momento in revisione. Appena l’importo è definitivo, lo trovi qui.
Il fermo del veicolo
È la conseguenza che pesa di più, e quasi nessuno la considera: oltre alla multa possono fermare il veicolo finché non lo metti in regola. Se ti capita in autostrada un lunedì di novembre, la giornata finisce lì — e rimediare sul posto, con i gommisti pieni, non è veloce.
E l’assicurazione?
C’è poi una conseguenza di cui si parla poco, e che va detta per quello che è: non essere in regola con gli pneumatici può creare problemi anche sul piano assicurativo in caso di incidente. Non esiste una regola automatica — ogni polizza ha le sue condizioni e ogni sinistro fa storia a sé, e chi ti dice che «l’assicurazione non paga» sta semplificando. Ma è un motivo in più per non arrivare al 15 novembre con le estive: nel dubbio, la domanda giusta va fatta alla tua compagnia.
Dove vale l’obbligo, dalle nostre parti
Adesso che il meccanismo è chiaro, la domanda diventa una sola: sulle strade che faccio io, l’obbligo c’è? Dipende da chi possiede la strada — e le ordinanze che valgono qui usano tutte la stessa formula: pneumatici invernali oppure catene a bordo.
| Dove guidi | Obbligo dal 15/11 al 15/4 | Chi lo decide |
|---|---|---|
| A1 e A14 nel nodo di Bologna | Sì | Autostrade per l’Italia |
| Strade del Comune di Bologna | Sì, su tutta la rete comunale | il Comune di Bologna |
| Provinciali dell’Appennino — Valle dell’Idice, Val Sillaro, Valle del Lavino, Val di Zena, Monzuno, Vergato… | Sì, nei tratti fuori dai centri abitati | Città metropolitana di Bologna |
| Provinciali di pianura — Castenaso, Ozzano, Castel Guelfo, Argelato, Calderara | No | nessuna ordinanza le include |
| Strade comunali degli altri comuni | Dipende | ogni Comune, con ordinanza propria |
In autostrada: A1 e A14
Sono le strade dove l’obbligo è più esteso, e quelle che quasi tutti facciamo. Sull’A14 Bologna-Taranto vale dal chilometro zero, cioè da Bologna; sull’A1 il tratto obbligato comprende il nodo bolognese. Il periodo è quello standard, 15 novembre – 15 aprile.
Sulle provinciali: solo l’Appennino
La Città metropolitana di Bologna mette l’obbligo sui tratti fuori dai centri abitati di una sessantina di strade provinciali, e sono tutte di collina e di montagna: Valle dell’Idice, Val Sillaro, Valsanterno, Valle del Lavino, Valle del Samoggia, Val di Zena, Monzuno, Vergato, la Futa. Se stai in pianura e non sali, su quelle strade non ci passi.
In città e negli altri comuni
Dentro il centro abitato non decide la Città metropolitana: decide il Comune. Bologna ha una propria ordinanza e l’obbligo vale su tutta la rete stradale comunale. Gli altri comuni fanno ciascuno per sé: dove non c’è un’ordinanza, non c’è obbligo.
La conseguenza è più semplice di quanto sembri: da queste parti quasi nessuno guida solo su strade senza obbligo. Basta entrare in città o imboccare la tangenziale e l’autostrada per esserci dentro.

Come funziona davvero a novembre, visto da qui
Questa è la parte che vediamo noi, dall’altra parte del bancone. Le richieste urgenti del 14 novembre finiscono quasi sempre in uno di due modi.
Se le tue gomme sono già da noi in deposito
Vanno prima fatte arrivare dal magazzino e poi serve un buco fra gli appuntamenti: nella pratica se ne riparla il giorno dopo, o a fine giornata. Non è cattiva volontà, è che quel treno di gomme fisicamente non è lì.
Se le gomme sono da comprare
Dipende dalla misura: se è disponibile bisogna comunque trovare spazio fra gli appuntamenti già presi; se non c’è, si ordina e si torna quando arriva.
Il deposito stagionale, e quanto costa
È il motivo per cui il deposito risolve metà del problema: le gomme restano qui, le monti quando vuoi e non ti ritrovi quattro pneumatici in cantina. Costa 46 € all’anno per un treno da quattro — 23 € a cambio — e 54 €, 27 € a cambio, se sono complete di cerchio; se ne depositi meno di quattro il prezzo scende.
E se le tue hanno già qualche inverno alle spalle, prima di rimontarle vale la pena capire quanto durano davvero le gomme invernali: spesso il problema non è l’età, è quanto battistrada è rimasto.
FAQ — Domande frequenti sull’obbligo di gomme invernali
Quando entra in vigore l’obbligo di gomme invernali?
Dal 15 novembre al 15 aprile, sulle strade dove un’ordinanza lo prevede. Intorno a Bologna: in autostrada, sulle strade del Comune di Bologna e sulle provinciali appenniniche.
Fino a quando vanno tenute le gomme invernali?
L’obbligo finisce il 15 aprile; di solito si smontano entro metà maggio. Col caldo la mescola invernale si consuma più in fretta: il nostro consiglio è di non aspettare l’estate.
Cosa succede se non tolgo le gomme invernali entro il 15 maggio?
Dipende dal codice di velocità: se quello delle invernali che hai montato è inferiore a quello previsto sul libretto, dal 16 maggio non sei più in regola e rischi la sanzione. Se invece è pari o superiore puoi tenerle, anche se col caldo si consumano più in fretta e frenano peggio. È la sigla da controllare prima di lasciarle su: te la leggiamo noi in trenta secondi.
Chi ha le gomme quattro stagioni ha l’obbligo delle catene?
No, se sono omologate come invernali: in quel caso sono già la tua dotazione a norma.
Cosa succede se ti fermano senza gomme invernali?
Dove l’obbligo vige sei sanzionabile in base al Codice della Strada, e possono fermare il veicolo finché non sei in regola.
Che differenza c’è tra gomme invernali e quattro stagioni?
Le invernali sono progettate solo per il freddo; le quattro stagioni sono un compromesso che, se omologato, è comunque a norma.
Come capisco se le mie gomme sono invernali?
Guarda il fianco: la sigla M+S (o M.S., M&S) le rende idonee. Nel dubbio passa da noi.
Conclusione
La domanda giusta non è «quando scatta l’obbligo», ma dove guidi tu: in città e in autostrada serve, sulle provinciali di pianura no. Se rientri nel primo caso puoi scegliere fra invernali, quattro stagioni omologate o catene a bordo — e il momento buono per deciderlo è ottobre, non il 14 novembre. Prenota il cambio gomme in uno dei nostri 7 centri, o passa prima per un controllo gratuito.
Ultimo aggiornamento: 8 settembre 2026.










